Chi siamo

Per ora siamo in due, ma vorremmo essere molti di più in futuro.
Abbbiamo iniziato con un'idea che, poi, abbiamo elaborato in quello che è diventato il progetto designalike e che mira ad evolversi in qualcosa di ancora imprevedibile.

Abbiamo condiviso gran parte della nostra educazione, passando dal Politecnico di Bari alla Designskolen di Kolding (Danimarca), fino al ritorno in patria in tempi diversi.

Abbiamo alle spalle esperienze di vita e lavorative simili e diverse, competenze complementari e condividiamo la stessa idea di design lontano dalla patina del lusso.

Ma soprattutto siamo dei makers: amiamo creare e vogliamo condividere le nostre creazioni.

Giuseppe De Chirico – Fondatore

giuseppeGiuseppe De Chirico, nato a Trani nel 1983, nel 2008 consegue la laurea in Disegno Industriale presso il Politecnico di Bari, prosegue gli studi e si specializza nella stessa disciplina presso la Designskolen Kolding in Danimarca, dove ha vissuto e lavorato per più di 4 anni prima in uno studio di design e poi come libero professionista, accumulando esperienza nel campo del toy design, design del mobile, design medicale, exhibit ed experience design.

Oggi lavora come designer freelance per diversi clienti. Il suo lavoro comprende la fase di ricerca, di analisi, di progettazione, di prototipazione e verifica.

Quando non lavora nel suo studio, è spesso nel suo laboratorio a sperimentare e testare idee e materiali alla ricerca di sempre nuove soluzioni.

Giovanni Bellini (Giobellini) – Fondatore

giovanniè un industrial designer freelance che lavora su progetti per l’industria come per l’artigianato, in Italia ed all’estero. Nato a Bari nel 1984, ha da subito i primi contatti con il mondo della produzione nella bottega dello zio, un fabbro dall’estro molto creativo.

Si forma al Politecnico di Bari ed alla Designskolen di Kolding (Danimarca). Da Bruno Munari impara l’approccio ludico e funzionale al design, da Enzo Mari l’importanza ed il potere dell’impatto sociale di questa disciplina e da Philippe Starck l’approccio emozionale agli oggetti della quotidianità.

Suo hobby e passione sono la natura e l’agricoltura, in una visione molto ampia. In particolar modo si dedica all’esplorazione di antichi e nuovi saperi sui materiali di derivazione vegetale e di tecniche di costruzione con materiali naturali che influenzano la sua concezione di design basata su un’idea di esemplificazione delle soluzioni mirata all’ economia ed alla sostenibilità della produzione.