Il progetto

Designalike nasce come un esperimento che punta ad esplorare la combinazione dei principi e delle metodologie dell’Open Source Hardware con il design del prodotto.

L’idea principale è stata sicuramente ispirata dalla Open Source Philosophy e da “Autoprogettazione?” di Enzo Mari , (ma è giusto mensionare anche alcuni esempi di realtà esistenti, più o meno differenti dal nostro progetto, comeOpen Desk, Opentap, Instructables) e si è evoluta in una piattaforma web in cui i progetti di design sono gestiti come software open source.

 

Come funziona

Su Designalike.org l’utente ha la possibilità di esplorare alcuni design e di scaricarne le istruzioni necessarie alla costruzione di questi, sottoforma di file PDF contenenti:

–          tavole dimensionali;

–          lista dei materiali da acquistare con prezzi indicativi;

–          lista degli attrezzi utili;

–          istruzioni di montaggio.

Dopo aver costruito i propri oggetti di uso quotidiano seguendo le istruzioni, gli utenti sono invitati a contribuire in diversi modi che abbiamo individuato in tre livelli: condivisione delle immagini dei design realizzati, condivisione di immagini dei design realizzati e personalizzati, caricamento di nuovi design.

In questo modo miriamo ad includere gli utenti nel processo creativo con la finalità di ispirare le realizzazioni altrui e di esserne ispirati.

Il nostro obiettivo è quello di creare un ciclo continuo di ispirazione partendo dai design a disposizione su designalike.org.

Open source in che senso?

Ai design a disposizione vengono applicati i principi dell’open source software:

–          free to use: gli utenti possono scaricare dal sito la documentazione completa, gratuitamente;

–          free to modify: gli utenti sono liberi di modificare i design originali adattandoli ai propri gusti e necessità;

–          free to study: gli utenti sono invitati ad esplorare le soluzioni tecniche che noi proponiamo ed a capirne le ragioni;

–          free to redistribute: gli utenti sono invitati a condividere le proprie idee e soluzioni sul nostro sito web e sui social network con la finalità di ispirarne altre.

 

Licenze

Per proteggere i design contro appropriazioni indebite abbiamo scelto di utilizzare licenze Creative Commons – Attribution – Non Commercial – Share alike: ovvero licenze che permettono il libero utilizzo dei design per scopi non commerciali (Non Commercial), specificando il nome del creatore del design (Attribution) ed a patto che eventuali copie o modifiche dei design originali vengano rilasciate sotto uguale o simile licenza (Share alike), con la finalità di promuovere la libera circolazione delle idee.

 

Il nome

Designalike deriva dal vincolo Share alike che abbiamo scelto di utilizzare per le nostre licenze Creative Commons, poichè uno dei punti fondamentali del progetto Designalike è quello di spingere l’utente a condivide soluzioni ed idee derivanti dai design che vengono condivisi, con le stesse modalità di condivisione in modo da essere aperti ed accessibili per più utenti.

Accessibilità e design guide lines

Per noi è molto importante che i design che mettiamo a disposizione siano pienamente accessibili al più ampio pubblico possibile. Per questo abbiamo creato delle linee guida pratiche.

Tali linee guida definiscono come accessibile un design per la cui realizzazione siano:

–          utilizzati materiali di facile reperimento;

–          implementati l’utilizzo di attrezzature comuni e lavorazioni semplici;

–          mantenuti prezzi effettivi di realizzazione contenuti.

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A chi voglia contribuire con la condivisione di nuovi design, pertanto, viene richiesta l’applicazione delle suddette linee guida in modo da rendere il design veramente accessibile.

Perchè così analogico?

Uno dei punti principali alla base del progetto Designalike è proprio quello di rimanere nell’analogico: la nostra idea è di promuovere la manualità nell’approccio al design di prodotto ed alla manifattura, in opposizione alla fabbricazione digitale (digital fabrication).

Abbiamo voluto fare un passo indietro dalla realtà dell’elettronica di consumo ed abbiamo scelto di utilizzare il web per distrarre gli occhi e le mani delle persone dai display. Almeno per qualche attimo.

Proprio come Enzo Mari con “Autoprogettazione?” vogliamo promuovere la scoperta delle pratiche del design; vorremmo spingere le persone a cimentarsi nell’autoproduzione dei beni materiali con il fine di creare una miglior conoscenza delle qualità dei prodotti e, in genere, di spingere alla comprensione del funzionamento pratico delle “cose del mondo”.

Vogliamo promuovere la poesia e la gioia dell’essere in contatto diretto con i materiali e le forme per condurre alla comprensione della grande bellezza intrinseca degli oggetti, di quel valore che va oltre l’estetica e la funzione, che diventa emozione.

 

In conclusione

Designalike.org utilizza i principi dell’Open Source Software per promuovere la libera circolazione di idee e soluzioni nel campo del design di prodotto, con la finalità di creare una miglior consapevolezza riguardo i prodotti di uso quotidiano che in contrapposizione all’eccessivo consumismo dilagante dei giorni nostri.